Fatturazione Elettronica

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Come posso modificare l'importo di una Fattura Elettronica

Come posso far modificare l'importo di una Fattura Elettronica (accettata e liquidata) che nella sezione "Dati generali documento" alla voce "Importo totale documento" riporta l'imponibile e non il totale fattura.
quesito posto 8 Maggio 2015 in Fatturazione Elettronica da rapinformatica (150 punti)
ri-taggati 8 Maggio 2015 da Eleonora Bove

2 Risposte

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L'unica strada percorribile per "modificare" la fattura è richiedere una nota di credito che annulli la fattura emessa e la successiva emissione di una nuova fattura.

Non sono un esperto fiscale però non sono convinto che l'errore segnalato, in un campo non obbligatorio, possa ragionevolmente giustificare una richiesta di nota di credito (questo comunque è un aspetto fiscale indipendente dal fatto che la fattura sia elettronica).
risposta inviata 8 Maggio 2015 da Gianlazzaro Sanna (30,790 punti)
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Il DPR n.633/1972 sull'Iva prende in considerazione specificatamente il caso in cui, successivamente all’emissione o alla registrazione della fattura, l’importo della base imponibile oppure quello dell’imposta venga ad aumentare o a diminuire rispetto a quanto fatturato. Tali disposizioni sono contenute all’interno dell’art.26 DPR n.633/1972, in cui sono disciplinate distintamente (e diversamente) le ipotesi della rettifica in aumento e in diminuzione.
Ai sensi dell’art.26 DPR n.633/1972, la nota di variazione deve essere emessa quando, dopo l’emissione della fattura o la sua registrazione, si verificano delle circostanze tali da determinare una variazione, in aumento o in diminuzione, di quanto fatturato o registrato. Ad esempio nei casi in cui viene riscontrato un errore nell’aliquota Iva applicata, o nella base imponibile oppure nell’imposta; viene concesso uno sconto o un abbuono; o quando si verifica un fatto che rende nulla l’operazione, ad esempio la rescissione o l’annullamento del contratto.

La nota di variazione, di addebito o di accredito, ha gli stessi requisiti della fattura e deve essere dotata di propria numerazione progressiva per anno solare. La nota di variazione deve essere emessa, con riferimento all’originaria fattura, per la differenza dell’importo risultante errato o concesso a titolo di sconto, ecc.

Essendo la fattura già stata accettata e liquidata, ed in considerazione del fatto che il campo è considerato non obbligatorio (come giustamente scritto da Gianlazzaro) ritengo che non sia necessario modificare il totale fattura.

risposta inviata 8 Maggio 2015 da Daniele Tumietto (14,550 punti)