Fatturazione Elettronica

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La PCC non è solo una piattaforma di certificazione dei crediti, ma anche uno strumento di monitoraggio degli impegni di spese che la PA assume. Utilizzando il SdI, il fornitore/prestatore e la PA non devono più inserire nessun dato sulla PCC essendo questa una base dati di informazioni e di scambi che avvengono telematicamente.

Il flusso di elaborazione può essere così identificato:

1 - invio della fattura alla PA,

2- ricezione della fattura da parte della PA,

3 - contabilizzazione della fattura da parte della PA,

4 - comunicazione della PA dei debiti scaduti (entro il 15 del mese successivo alla scadenza),

5 - certificazione dei crediti da parte della PA su iniziativa/richiesta del creditore,

6 - eventuale anticipazione (cessione dei crediti certificati) a istituto bancario/finanziario,

7 - eventuale compensazione dei crediti certificati con debiti tributari,

8- pagamento delle fatture da parte della PA.

Essendo un flusso automatico di dati, le comunicazioni avvengono in tempo praticamente reale. L'unica "pausa" di questo flusso è rappresentato dal controllo di merito e legittimità che la PA fa sulla FE (precedenti punti 3 e 4). La FE non può non arrivare alla PCC, e ritengo che sia la PA a doversi attivare.

Il fornitore/prestatore potrebbe attivarsi (come indicato al precedente punto 5)
risposta inviata 21 Aprile 2015 da Daniele Tumietto (14,550 punti)
Selezionata 22 Aprile 2015 da giovanniderosa
La FE non può non arrivare alla PCC. Purtroppo non è così.
Fatture notificate in data 15 e 20 aprile, con verifica anche presso il fornitore, e a tutt'oggi non ancora inviate sulla PCC. Cosa fare in questi Casi?
Le fatture sono caricate in PCC solo se il Codice Univoco Ufficio di IPA è associato al codice PCC.
Il 31/3/2015 abbiamo provveduto ad aggiungere altri codici ufficio oltre a quello iniziale dentro l'IPA; purtroppo non ho aggiornato l'elenco dei codici associato al codice PCC e mi sono ora resa conto che le fatture non sono state caricate in PCC.
Così come dichiara la guida "Fatture - SIDI" presente all'indirizzo http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/homepage/faqPA.xhtml?reloadDefaultValues=true (guida preparata per le istituzioni scolastiche ma ovviamente estesa anche a tutta la PA) "Le fatture ricevute dal SIDI tramite SDI sono presenti anche sul sistema PCC solo se l’istituzione scolastica ha provveduto ad effettuare sulla piattaforma l’associazione del codice univoco ufficio IPA con l’ ufficio PCC.".
Aggiornato l'elenco sulla piattaforma, presumo che per quelle non caricate dovrò procedere ad un caricamento massimo con il file 002
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Non mi risulta che sia prevista da parte del Sistema di interscambio la trasmissione delle notifiche di esito "accettazione", mentre invece vengono trasmesse le notifiche di "rifiuto".
risposta inviata 21 Aprile 2015 da Gianlazzaro Sanna (30,790 punti)
Gianlazzaro nel corso del processo di invio allo SdI si possono verificare le seguenti situazioni:
- scarto della FE da parte dello SdI,
- comunicazione di esito positivo del controllo formale dello SdI, con consegna della fattura alla PA,
- comunicazione di esito positivo del controllo formale dello SdI, con mancata consegna della fattura alla PA per impossibilità di recapito.
In tutti e tre i casi lo SdI da comunicazione all'emittente della FE.
Certo Daniele, ci mancherebbe!
Ma la domanda e la mia risposta erano relative alla trasmissione da SdI a PCC......
Evidentemente ho interpretato male la tua risposta Gianlazzaro :)
Le fatture vengono trasmesse dal SdI a PCC con una cadenza giornaliera e caricati su PCC con dei batch che non sempre sono contestuali all’arrivo della fattura in amministrazione, quindi potrebbero essere visibili qualche giorno dopo.
Le informazioni che automaticamente PCC ricava da SdI sono quelle della ricezione della fattura da parte della PA e della sua eventuale accettazione/rifiuto.
Le informazioni successive, e i loro aggiornamenti vengono in parte inviate telematicamente dai sistemi delle PA, in parte inserite dagli utenti delle Amministrazioni su PCC (mediante apposite funzionalità specifiche che sono state messe a loro disposizione).
Nei casi di ritardi di caricamento su PCC la PA deve contattare l’assistenza PCC e verificare il motivo del ritardo, tenendo presente che in rari casi le fatture potrebbero essere state scartate.
Daniele, ti ringrazio delle tue precisazioni, utilissime come sempre!