Fatturazione Elettronica

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Come libero professionista gestisco l’arrivo delle fatture. Come posso risolvere il problema del protocollo dell’ENTE?

Come  libero  professionista  gestisco l’arrivo delle fatture elettroniche  per conto di un ente pubblico. Le fatture di spesa arrivano nel mio studio. Come posso risolvere il problema del protocollo dell’ENTE
quesito posto 27 Marzo 2015 in Fatturazione Elettronica da LO BELLO (350 punti)
modificato 27 Marzo 2015 da Gianni D.

1 Risposta

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Da un punto di vista documentale, l’art.42 del DL n.66/14, prevedendo al co.1, lett.b), tra i dati obbligatori il numero di Protocollo in entrata, chiarisce che il documento fattura dovrà essere registrato nel Protocollo Informatico.

Del resto, anche l’art. 53, co.5, del DPR. n.445/00 prevede che sono oggetto di registrazione obbligatoria sul Protocollo generale i documenti in entrata e in uscita e tutti i documenti informatici e pertanto tutte le fatture elettroniche. Anche la possibilità di optare per la registrazione nel Registro particolare come previsto dal secondo periodo dello stesso art.53, co.5, sembra essere decaduta anche per le fatture analogiche, le quali dovranno essere registrate prioritariamente nel Registro di protocollo e poi nel “Registro unico delle Fatture”.

Il Registro dovrà essere unico per tutto l’Ente, come disposto dall’art.42, co.1, del DL n.66/14, escludendo la possibilità di ricorrere da parte dell’Amministrazione a Registri di settore o di reparto. Quest’ultima precisazione implica che nell’Amministrazione sia presente un’infrastruttura tecnologica in grado di garantire l’operatività decentrata presso i singoli Uffici, riaffermando l’opportunità per l’Amministrazione di adottare, anche per il Protocollo informatico-gestione documentale, di un modello operativamente decentrato in grado di preservare l’unicità dell’archivio e l’efficienza dell’intero sistema informativo dell’Ente.

La registrazione nel Protocollo informatico, oltre ad assicurare la corretta fascicolazione del documento all’interno dell’archivio, è utile per garantire la conservazione nel tempo del documento fattura ed automatizzare la procedure di conservazione sostitutiva che, per i documenti fiscali, deve essere effettuata secondo le disposizioni del DM 23 gennaio 2004.

Deve avvenire una registrazione elettronica che sia allineata alle regole contenute nel DPR 445/2000 e nelle regole tecniche sulla gestione dei documenti contenute nel DPCM 3 dicembre 2013 (e si rimanda anche a quanto previsto nell'art. 42 DL 66/2014).

Il Registro Unico delle fatture deve essere conservato a norma secondo quanto previsto dall'art.14 del DPCM 13 novembre 2014.

 

 

risposta inviata 28 Marzo 2015 da Daniele Tumietto (14,550 punti)