Fatturazione Elettronica

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Mancato rifiuto di fattura elettronica senza split payment come proseguire ?

Buongiorno,

mi è capitato di accettare per errore alcune fatture emesse per utenze telefoniche con l'IVA in modalità differita anzichè in scissione dei pagamenti. Ero vicina alla scadenza dei termini di accettazione, e tra le numerose linee delle fatture non mi sono accorta subito che le fatture erano state emesse alla "vecchia maniera".

Come posso fare ora? Chiedere una nota di credito via PEC, considerato che tramite lo SDI non si può ormai far nulla? Nel frattempo contabilizzo le fatture così come emesse o aspetto che ci siano anche le note di credito?

Grazie,
quesito posto 19 Marzo 2015 in Fatturazione Elettronica da BarbaraCTR (260 punti)
ri-taggati 26 Marzo 2015 da Eleonora Bove

2 Risposte

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Risposta migliore
Se accettate le fatture devono essere contabilizzate e messe in conservazione sostitutiva.

Si può contattare il fornitore, tramite PEC, e chiedere l'emissione di una nota di credito e contestualmente l'emissione di una nuova fattura con la corretta esposizione dello "split payment".

In questo modo tutti i nuovi documenti tramite lo SDI, permettendo la corretta gestione tributaria dei documenti e assicurando il monitoraggio degli impegni di spesa delle PA, fatto dalla Ragioneria generale dello Stato.
risposta inviata 19 Marzo 2015 da Daniele Tumietto (14,550 punti)
Selezionata 25 Marzo 2015 da Gianni D.
grazie per la risposta puntuale e sollecita.
Ritengo che il SICOGE assolva completamente alla funzione della conservazione sostitutiva, per tutte le fatture elettroniche pervenute dallo SDI e protocollate da tale sistema.
Saluti,
Prego.
Assolutamente d'accordo, dovevo scrivere per completezza: "...fatto dalla Ragioneria generale dello Stato attraverso il SICOGE".
Saluti,
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Concordo pienamente con i colleghi che hanno già risposto. Tuttavia devo segnalare che il mio ente ha dato istruzioni (informali) di disinteressarsi della questione perchè in definitiva "non è un problema nostro".

In pratica, l'importante è che il soggetto pubblico versi l'IVA, che sia indicato o meno in fattura che c'è la scissione dei pagamenti. Sarà poi un problema del fornitore annotare correttamente l'IVA di quella fattura nelle proprie scritture contabili, e se non lo fa eventualmente motivare all'Agenzia delle Entrate perchè non ha versato quell'IVA. Ma per noi è indifferente, se versiamo l'IVA all'Erario abbiamo compiuto n pieno il nostro dovere, indipendentemente da quel che stava scritto sulla fattura.

Addirittura pare che l'Agenzia delle Entrate interpellata sul punto abbia detto (informalmente) che non è legittimo rifiutare le fatture per questi motivi, vanno accettate e trattate come se riportassero l'indicazione split payment.

Io non sono d'accordo perchè si creano ambiguità e problemi ai fornitori, che magari emergono a distanza di anni a seguito di controlli. Tuttavia, queste sono le indicazioni che ci sono state date.

Operativamente però io ho deciso di accettare anche senza indicazione dello split solo le fatture dei fornitori "grossi", per capirci quelli che hanno un call center con persone che non capiscono nulla di questi problemi, perchè tanto so che le riemetterebbero identiche. Rifiuto invece quelle delle ditte piccole dopo averli chiamati e aver spiegato cosa devono fare (e se la fattura è stata accettata a loro chiedo la nota di credito), perchè so che lì mi ascoltano e correggono l'errore.
risposta inviata 24 Marzo 2015 da ElenaS (150 punti)