Fatturazione Elettronica

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Quando devo emettere la fattura elettronica?

La fattura elettronica riguarda solo gare/appalti/servizi o tutte le erogazioni effettuate dagli enti locali?
quesito posto 5 Marzo 2015 in Fatturazione Elettronica da Luigi

2 Risposte

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Risposta migliore
Tutte le erogazioni che richiedono al fornitore l'emissione di una FATTURA.
risposta inviata 5 Marzo 2015 da P. Catti Politecnico (4,910 punti)
Selezionata 6 Marzo 2015 da admin
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La risposta è affermativa, infatti l'emissione della FE alla Pubblica Amministrazione riprende ampiamente le regole generali in materia di IVA, disciplinate dal DPR n.633/1972, e va precisato che i nuovi obblighi di invio con modalità elettroniche delle FE alla PA non hanno alcuna influenza sulle regole tributarie generali, che, pertanto, salvo diverse previsioni particolari, devono essere ordinariamente applicate. L’art.1 DPR 633/1972 infatti dispone che: "L'imposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nell'esercizio di imprese o nell'esercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate".

Il momento di effettuazione delle operazioni è individuato, come disciplina generale, dall’art.6, DPR n.633/1972. Da tale momento il soggetto passivo IVA è tenuto ad emettere fattura e

a) si rende dovuta l’imposta all’Erario,

b) decorrono i termini entro i quali vanno assolti i relativi adempimenti (fatturazione e registrazione delle operazioni, etc.).

Con la Circolare Ministeriale 1/E del 2015 l’Amministrazione Finanziaria ha delineato l’ambito applicativo del nuovo strumento, con particolare riferimento ai soggetti pubblici destinatari della disposizione dello split payment. Nella predetta Circolare è stato chiarito innanzitutto che lo split payment si applica solo alle operazioni documentate mediante fattura emessa in base all’articolo 21 del DPR 633/72, e che sono pertanto escluse tutte le operazioni certificate dal fornitore mediante emissione di ricevuta fiscale o di scontrino fiscale nonché le operazioni dei soggetti che si avvalgono della trasmissione telematica dei corrispettivi o di altre modalità semplificate di certificazione.

Infine è stato chiarito che restano anche escluse dallo split payment tutte quelle spese che la Circolare definisce “le piccole spese dell’ente pubblico”, sempreché non siano documentate da fattura intestata all’ente medesimo. Si tratta, di fatto, delle spese operate per il tramite del cosiddetto fondo economale. Quindi le spese di piccolo importo o che non rientrano tra le operazioni IVA non rientrano nell'ambito della fattura elettronica 

risposta inviata 10 Maggio 2015 da Daniele Tumietto (14,550 punti)
modificato 10 Maggio 2015 da Daniele Tumietto