Fatturazione Elettronica

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Certificazione Somme

Un ente non economico, non obbligato ad emettere fattura ma "note di debito" per certificare i corrispettivi vorrebbe procedere all'invio del documento in formato elettronico (Pdf/a) via pec.

Deve  firmare digitalmente il documento che va a spedire ai suoi "clienti"  (che possono essere privati e non) per garantirne l'autenticità integrità leggibilità.

Può evitare di firmarlo (per non creare  problemi di "conversione"  al cliente)  indicando nella lettera accompagnatoria che si tratta di un documento privo di firma digitale e che per la sua conservazione dovrà provvedere a stampare una copia cartacea?

L'ente potrà procedere alla conservazione del documento trattandolo come un documento analogico da conservare?
quesito posto 17 Marzo 2015 in Fatturazione Elettronica da maria (430 punti)
ri-taggati 17 Marzo 2015 da Eleonora Bove

1 Risposta

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puoi darci qualche  notizia  in più . La domanda è confusa ....grazie
risposta inviata 18 Marzo 2015 da LO BELLO (350 punti)
L'ente in questione emette note di addebito per certificare i suoi corrispettivi e provvede all'invio degli stessi con posta ordinaria
Si chiede, se l'ente non volesse più  inviare il documento al suo cliente  con questa modalità ma volesse inoltrarlo utilizzando i "sistemi informatici"   (quale ad esempio pec,) deve firmarlo digitalmente per garantirne autotenticità, integrità e leggibilità o può semplicemente  inviarlo  indicando che non si  tratta di un documento elettronico  e che quindi tale documento  deve essere materializzato da chi lo riceve.
No.  Secondo me è' sufficiente la PEC
E per la conservazione  come procedere?
Non è obbligatoria la conservazione ,ma non è vietato farla