Fatturazione Elettronica

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Richiesta di Fattura elettronica dopo fattura cartacea di gennaio 2015

buonasera, ho lavorato come consulente per una PA alla quale ho emesso fatture cartacee fino a gennaio 2015 mai liquidate. Ora mi contattano dicendo che possono pagare solo se riemetto la fattura in formato elettronico ma nel frattempo ho chiuso la partita iva. Posso pretendere comunque il pagamento visto che l'entrata in vigore dell'obbligatorieta' della fattura elettronica e' successiva all'invio delle mie fatture e se avessero pagato in 30 giorni non co troveremmo in questa siatuazione? Devo stornare la fattura cartacea per riemettere quella elettronica? Posso emettere fattura elettronica con una partita iva ormai chiusa? Grazie per le cortesi risposte
quesito posto 10 Maggio 2016 in Fatturazione Elettronica da Silviag (120 punti)

2 Risposte

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il comma 210 dell'art.1 della Legge 244/2007 (finanziaria 2008) prevede: "A decorrere dal termine di tre mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 213, le amministrazioni e gli enti di cui al comma 209 non possono accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea né possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all'invio in forma elettronica"

Per regolamentare i casi di emissione di fatture cartacee datate antecedentemente all'entrata in vigore dell'obbligo (6 giugno 2014 o 31 marzo 2015, a seconda della PA destinataria) il MEF ha emesso la Circolare n.1/DF del 31/03/2014 dove  ha chiarito (paragrafo n.4) che possono comunque essere pagate fatture cartacee oltre il termine di 90 gg (comma 209 predetta legge) dal 6 giugno 2014 o 31 marzo 2015 spiegandone anche la ratio  ( http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/ministro/01-04-2014/circolare-n-1-del-31-marzo-2014-sulla-fatturazione-elettronica-PA ).

Nel caso di specie le cose si complicano col fatto che il contribuente ha chiuso la partita IVA ma in ogni caso non ci sarebbero condizioni legali per emettere una nota credito stante la correttezza della fattura originaria.

Occorre sicuramente addivenire ad un accordo con la PA tenendo conto del fatto che, anche se tardivamente, il professionista potrebbe oggi emettere la medesima fattura in formato elettronico avendo ottemperato a tutti gli obblighi in materia di IVA a suo tempo.
Questa non puo' esssere una risposta completa ma potrà meglio indirizzare le parti per una definizione del contraddittorio.
risposta inviata 16 Maggio 2016 da RobertBraga (150 punti)
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A integrazione di quanto correttamente osservato da Robert Braga aggiungo che, se la fattura è pervenuta all'Amministrazione entro il 30 giugno 2015 (come immagino che sia avvenuto), non sussistono validi motivi per richiedere la riemissione in formato elettronico ma l'Amministrazione deve procedere alla liquidazione della fattura cartacea, come chiarito esplicitamente dalla circolare del 31 marzo 2014.
risposta inviata 19 Maggio 2016 da Gianlazzaro Sanna (30,790 punti)