Fatturazione Elettronica

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Conservazione di 2 fatture (con iva) e bollo virtuale?

Buongiorno,

Ho cercato tra gli altri post ma sinceramente non mi è chiaro. Per favore, ditemi se è giusto quanto dico di seguito.

Se un operatore privato emette due fatture elettroniche nel 2015 (regolari con iva al 22%), quindi con conservazione sostitutiva esclusivamente di quelle due. Egli:

1. registra una copia cartacea nel registro iva ordinario (cartaceo) pur consapevole che la conservazione deve essere digitale e che quindi quel foglio da solo non ha valore senza la conservazione sostitutiva; con regolare liquidazione ordinaria.

2. completa il procedimento di conservazione sostitutiva entro il 31/12/2016

3. Entro 120 gg dal 31/12/2015 deve comprare una marca da bollo virtuale tramite F24 (?!)

4. In Unico 2016 si indica che si effettua la conservazione sostitutiva (?!)

I punti sono corretti?

Sinceramente ho dubbi su tutto, e principalmente sui punti evidenziati. Potete chiarirmi ? grazie

 

quesito posto 25 Gennaio 2016 in Fatturazione Elettronica da AndreaB (300 punti)

1 Risposta

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Relativamente al punto 1 va osservato che il registro IVA riporta i dati delle fatture (cartacee o elettroniche) ma non le fatture stesse quindi direi che il problema non si pone.

Ok per il punto 2

Il punto 3 non appare corretto: l'imposta di bollo è prevista solo se la fattura è emessa in esenzione IVA. Come non pagava l'imposta di bollo sulle fatture cartacee non la paga nemmeno per le fatture elettroniche.

Ok per il punto 4
risposta inviata 25 Gennaio 2016 da Gianlazzaro Sanna (30,790 punti)
Grazie delle risposte. Il dubbio sul punto 3 nasceva dalla norma "una marca da bollo virtuale ogni 2500 registrazioni"...ma forse e' solo x il libro giornale conservato in modo digitale?! O per cosa si applica quella norma?
Grazie nuovamente per la chiarezza.
La norma a cui fa riferimento è il DMEF del 17 giugno 2014 sulle modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativamente ai documenti informatici.
L'art. 6 c.3 prevede
L'imposta sui libri e sui registri di cui all'art. 16 della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, tenuti in modalità informatica, è dovuta ogni 2500 registrazioni o frazioni di esse.

Il riferimento non è limitato al solo libro giornale ma non riguarda sicuramente le fatture