Conservazione sostitutiva e digitalizzazione

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Delucidazione sulla conservazione

Ho già emesso circa 150 FE alla Pa. Su indicazione del commercilaista, dalla n. 25 in poi oltre ala firma elettronica ho anche apposto la marca temporale. Leggendo qua e là mi pare di avere capito che la marcatura non è assolutamente obbligatoria essendo indispensabile solo nella marcatura del pacchetto di conservazione.

Come stanno realmente le cose?

Una conservazione "casalinga" è possibile o ci si deve obbligatoriamente servire di fornitori di tale servizio?

SI ringrazia
quesito posto 4 Dicembre 2015 in Conservazione sostitutiva e digitalizzazione da giovanitasca (630 punti)

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Per le fatture elettroniche è richiesto che il pacchetto di archiviazione (da produrre entro tre mesi dalla scadenza per la presentazione delle dichiarazioni fiscali relative all'anno di riferimento della fattura - usualmente 31 dicembre 2015 per le fatture emesse nel 2014) sia marcato temporalmente.

Non è invece richiesto che siano marcate temporalmente le singole fatture.

La conservazione "casalinga" è possibile ma rispettare tutte le regole imposte dalla normativa non appare agevole e potrebbe essere pericoloso operare tale scelta senza dedicarsi ad un serio approfondimento della normativa. Tranne eccezioni appare più prudente rivolgersi ad un servizio esterno, scelta che non esenta comunque da una conoscenza di base degli obblighi normativi, che non possono essere assolti dal solo conservatore in outsourcing.
risposta inviata 8 Dicembre 2015 da Gianlazzaro Sanna (30,790 punti)