Conservazione sostitutiva e digitalizzazione

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FATTURA CORRETTA E REINVIATA A PA

NELLA CONSERVAZIONE, LATO EMITTENTE, LA FATTURA CORRETTA, REINVIATA ED ACCETTATA DALLA PA  VIENE MANDATA IN CONSERVAZIONE CON LO STESSO NUMERO PROGRESSIVO E DATA DI QUELLA INIZIALMENTE RIFIUTATA.

E'OPPORTUNO CONSERVARLE ENTRAMBE OPPURE OCCORRE SOSTUTUIRE QUELLA RIFIUTATA CON LA VERSIONE ACCETTATA?

E PERCHè ANNOTARE IN CONTABILITA' LO STORNO SE NON C'E' STATO TRATTANDOSI UNICAMENTE DI MODIFICA DI DATI DESCRITTIVI TIPO: CIG, DELIBERA SPESA ECC.
quesito posto 10 Novembre 2015 in Conservazione sostitutiva e digitalizzazione da servizidelegati (150 punti)

1 Risposta

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Risposta migliore
Si veda la risposta alla domanda

http://rispondipa.it/11797/conservazione-fatture-rifiutate-successivamente-corrette?show=11800#c11800

La corretta annotazione in contabilità, anche a seconda delle modifiche avvenute, è appunto un problema di contabilità e non di fatturazione elettronica. A mio avviso è comunque importante tener traccia di quanto avvenuto: mentre con le fatture cartacee il comportamento a volte non era troppo rigoroso occorre tener presente che le fatture elettroniche lasciano tracce non cancellabili (sistemi di protocollo, SdI, Piattaforma di certificazione dei crediti.....).

Si veda anche la risposta alla domanda

http://rispondipa.it/301/nota-credito-su-fattura-scartata-da-pa
risposta inviata 10 Novembre 2015 da Gianlazzaro Sanna (30,790 punti)
Selezionata 11 Novembre 2015 da Tommaso Del Lungo