Fatturazione Elettronica

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Fattura elettronica emessa senza CIG a seguito ordine MEPA corretto

Buongiorno, il mio quesito riguarda il comportamento più corretto da avere nei riguardi di un fornitore che emette fattura elettronica mancante di indicazione CIG a seguito di ordine diretto di acquisto sul MEPA sostanzialmente corretto e completo del CIG stesso.

L’art. 25 del D.L. 66/2014 sembra non lasciare dubbi, ma allora mi chiedo: perchè il sistema gestionale del MIUR, FatturazioneElettronicaPA, prevede la possibilità di inserire manualmente il CIG in fatture che ne sono prive?

E poi: se nell'ordine di acquisto tramite Mercato Elettronico è chiaramente indicato il CIG, rappresenta un errore accettare la sua rispettiva fattura priva di CIG ma inserito autonomamente dalla PA?
quesito posto 3 Novembre 2015 in Fatturazione Elettronica da Fabrizio Gargiulo (160 punti)

1 Risposta

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Risposta migliore
Il problema è stato discusso a lungo e le risposte non sono state univoche.

Le suggerisco la lettura di

http://rispondipa.it/143/cig-non-obbligatorio-pu%C3%B2-essere-motivo-per-rifiutare-fattura

http://rispondipa.it/439/in-mancanza-del-codice-cig-come-procedere

http://rispondipa.it/313/quando-%C3%A8-corretto-rifiutare-una-fattura?show=315#a315

La prima risposta, di Paolo Catti, nella sua brevità mi sembra perfettamente chiara e condivisibile e dovrebbe fugare i suoi dubbi.

In effetti il citato art. 25 del DL 24 aprile 2014, n. 66 non richiede che la fattura venga rifiutata ma stabilisce che non possa essere pagata in assenza dei codici CIG e CUP, ove previsti. Non impedisce pertanto una successiva integrazione nei sistemi contabili.
risposta inviata 3 Novembre 2015 da Gianlazzaro Sanna (30,790 punti)
Selezionata 3 Novembre 2015 da Tommaso Del Lungo