Conservazione sostitutiva e digitalizzazione

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registro giornaliero di protocollo - sono esenti le società di diritto privato?

una socità di diritto privato, seppur partecipata direttamente o indirettamente da enti locali, è obbligata a generare in modo informatico il registro giornaliero di protocollo e a rispettare quanto disposto dal D.P.C.M. 03/12/2013 "Regole Tecniche sul Protocollo Informatico" o è esclusa in quanto non è un Ente della Pubblica Amministrazione?
quesito posto 7 Ottobre 2015 in Conservazione sostitutiva e digitalizzazione da giava (130 punti)

2 Risposte

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L'applicazione del DPCM 3 dicembre 2013 Regole tecniche per il protocollo informatico ai sensi degli articoli 40-bis, 41, 47, 57-bis e 71, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005 è regolata dall'articolo 2 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale).

L'art 2 c.2  del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 recita

Le disposizioni del presente codice si applicano alle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nel rispetto del riparto di competenza di cui all'articolo 117 della Costituzione, nonche' alle societa', interamente partecipate da enti pubblici o con prevalente capitale pubblico inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2004, n. 311

Ritengo pertanto che occorra verificare la presenza della società nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione.

risposta inviata 7 Ottobre 2015 da Gianlazzaro Sanna (30,790 punti)
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Buongiorro nelle recenti istruzuoni pubblicate sul sito di Agid si legge che

"Le disposizioni in commento si applicano: a tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonché alle società, interamente partecipate da enti pubblici o con prevalente capitale pubblico inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell' articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2004, n. 311"

Mi sembra una descrizione abbastanza puntuale.

risposta inviata 7 Ottobre 2015 da Tommaso Del Lungo (4,420 punti)